Fotobreak | 3 italiani premiati al World Press Photo

Gabriele Galimberti, Antonio Faccilongo e Lorenzo Tugnoli vincono il primo premio in tre diverse categorie

Buongiorno!

Il 15 aprile sono stati annunciati i vincitori dell’edizione 2021 del World Press Photo, il più importante premio per il fotogiornalismo. Hanno partecipato più di 4000 fotografi da 130 paesi e la giuria ha visto quasi 75.000 scatti.

La prima mostra del WPP aprirà il 20 aprile e potremo vederla a Roma a giugno e luglio. Pare che a Maggio sia anche a Torino a Palazzo Madama ma sul suo sito non ne ho trovato traccia.

Quest’anno si è parlato un po’ di più del World Press Photo perché ben 3 italiani hanno vinto in qualche categoria.

E oggi parliamo proprio dei lavori dei 3 fotografi di casa nostra, e delle storie che hanno raccontato, poi non c’è dubbio che torneremo sugli altri foto-giornalisti nelle prossime puntate di Fotoradio.

La puntata si può ascoltare sulla propria piattaforma preferita -> https://links.fotoradio.info/ascolta


Ameriguns, di Gabriele Galimberti

La serie ha vinto il primo premio nella sezione Ritratti e, infatti, si tratta di ritratti di americani che mettono in mostra loro stessi e la loro collezione di armi. Tutti gli scatti sono molto interessanti -> https://www.worldpressphoto.org/collection/photo/2021/41406/1/Gabriele-Galimberti

Uno di questi, raffigura Brendon Brown, analista del Governo degli Stati Uniti, che espone le proprie armi sul vialetto di casa insieme ai figli Ashtan (5 anni) e Carson (3 anni).


Habibi, di Antonio Faccilongo

La serie di Faccilongo ha vinto il primo premio al World Press Photo nella sezione “Progetti a lungo termine”.

Habibi, che vuol dire amore mio in arabo, parla dei detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. Le famiglie che restano a casa vivono la distanza in modo diverso e Faccilongo ne esplora le complessità.

Oltre a questo, a partire dagli anni 2000, i detenuti hanno iniziato a contrabbandare il proprio sperma per farlo uscire dalle carceri e consegnarlo alla loro famiglia. Oltre 100 bambini sono nati con questo concepimento a distanza.

Una serie di fotografie molto densa che si può vedere qui -> https://www.worldpressphoto.org/collection/photo/2021/41438/1/Antonio-Faccilongo-SOYN

Lo scatto che proponiamo è preso a casa di Nael al-Barghouthi, a Ramallah in Palestina. Quest’uomo è stato arrestato nel 1978, rilasciato nel 2011 e poi di nuovo arrestato nel 2014 e condannato all’ergastolo. La moglie conserva i beni del marito come se non fosse mai uscito di casa.


Port explosion in Beirut, di Lorenzo Tugnoli

terzo italiano premiato al World Press Photo 2021 è Lorenzo Tugnoli con il suo progetto “Port Explosion in Beirut”, vincitore nella sezione “Spot News”.

Il 4 agosto 2020 una grossa esplosione devasta Beirut provocando morti, feriti e centinaia di migliaia di sfollati. La serie si può guardare qui: -> https://www.worldpressphoto.org/collection/photo/2021/41394/1/Lorenzo-Tugnoli

Lo scatto che proponiamo qui esprime il dolore e la disperazione delle vittime del disastro. Corpo straziato, un Cristo tatuato sulla spalla e fuliggine sulle guance come fossero lacrime nere.


Grazie per essere arrivati fin qui e buona giornata!